Le AMP in Italia

Quasi la totalità delle AMP dispongono di un proprio sito internet dove poter reperire le informazioni, foto, coordinate, e quant'altro bisogna sapere quando si decide di effettuare una battuta di pesca in zone limitrofe ad esse o semplicemente si decide di fare una gita al loro interno.

Per tutte le altre informazioni sulle AMP non reperibili dai siti ufficiali di ogni singola area, si può accedere al sito del Ministero dell'Ambiente dove è stata creata una sezione dedicata alle varie Aree Marine Protette attualmente istituite in Italia e quelle in fase di istituzione. Anche questo sito contiene tantissime informazioni utili generiche, ma anche specifiche, raccolte per singole aree, con gli estratti delle carte nautiche con i confini di ogni area. 

Sito Ministero dell'Ambiente - http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=argomenti.html|Mare.html|aree_marine_pro.html|aree_marine_ist.html

 

Liguria: 3

Area Marina Protetta Isola - i Bergeggi

L'area è stata istituita con D.M. Del 07/05/2007. La gestione dell'Area è affidata al Comune di Bergeggi. E' situata ad appena 10 km da Savona e 43 km dall'aeroporto di Albenga. Inoltre dista 60 km da Genova e dal suo porto e a 110 km da Ventimiglia e 10 in più dal confine con la Francia. L'Area Marina Protetta comprende, oltre ai fondali circostanti l'Isola di Bergeggi, anche l'area costiera delle falesie di Punta del Maiolo, Punta Predani e Punta delle Grotte, prolungando in mare i confini a terra della Riserva Naturale Regionale. La zona A, comprende il tratto di mare che si affaccia davanti alla costa sud dell'Isola di Bergeggi, l'area rivolta verso il mare aperto. La zona B comprende il tratto di mare che circonda l'Isola di Bergeggi e il tratto di mare antistante le falesie del Lido delle Sirene, di Punta Predani e della Grotta Marina, mentre la zona C comprende il residuo tratto di mare all'interno del perimetro dell'area marina protetta.

Info:

Ente gestore: Comune di Bergeggi - tel. 019/257901

Capitaneria di porto competente: Savona – tel. 019/856666

Sito internet: http://www.comune.bergeggi.sv.it/areamarina.htm

 

Area Marina Protetta di Portofino

L'area è stata istituita con D.M. del 06/06/1998 successivamente modificato con D.M. del 26/04/1999 e si estende su una superficie di 346 ettari e circa 14 km di costa. L'amministrazione è affidata ad un Consorzio di gestione tra i Comuni di S. Margherita Ligure, Portofino e Camogli, Provincia e Università di Genova. E' situata a 36 km da Genova e dal suo porto e a 45 km dal suo aeroporto. La zona A, comprende il tratto di mare da Punta Torretta a Punta del Buco, Cala dell'Oro. La zona B, comprende il tratto di mare da Punta di Portofino a Punta della Chiappa, ma esclude il corridoio di accesso e la rada di S. Fruttuoso dove vige il limite di navigazione a motore ad una velocità massima di dieci nodi, venti per i mezzi di servizio pubblico navale di linea . Le zone C dell'AMP di Portofino sono due, la prima comprende il tratto di mare da Punta Pedale alla Punta Portofino, escludendo il corridoio di accesso e la rada di Portofino, mentre la seconda interessa il tratto di mare da Punta della Chiappa a Punta Cannette, escludendo il corridoio di accesso e la rada di Porto Pidocchio.

Info:

Ente gestore: Consorzio di gestione: Com. di S.Margherita Ligure, Portofino e Camogli, Prov. e Università di Genova - tel. 0185/289649

Capitaneria di porto competente: Genova – tel .010/27771

Sito internet: http://www.portofinoamp.it/it/

 

Area Marina Protetta delle Cinque Terre - parco nazionale ( interessa anche il santuario dei cetacei in comune con Toscana e Saredegna)

Il parco è stato istituito con D.M. Del 12/12/1997 e si estende su una superficie di 2.726 ettari e circa 17 km di costa. La gestione è affidata all'Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre. E' situato ad una distanza che varia dai 13 ai 34 km da La Spezia e dal suo porto. L'Area Marina Protetta delle Cinque Terre comprende i Comuni di Riomaggiore, Vernazza, Monterosso ed una piccola porzione del comune di Levanto. All'interno del parco troviamo due zone A di riserva integrale e due zone B di riserva generale a Punta Mesco e Capo Montenero, mentre la zona C interessa tutto il residuo tratto di mare all'interno dei confini del parco eccetto le zone A e B.

Info:

Ente gestore: Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre - tel. 0187/760000

Capitaneria di porto competente: La Spezia – tel 0187/778015

Sito internet: http://www.parconazionale5terre.it/area-marina-protetta-cinque-terre.asp?id_lingue=1

 

Toscana: 2

Santuario internazionale per i Mammiferi marini ( in comune con la Sardegna)

Il santuario è stato istituito dietro un accordo internazionale tra Francia, Italia e Principato di Monaco per la costituzione di un Santuario dei mammiferi marini nel mar Mediterraneo - Roma 25/11/1999. L’area di circa 87.000 Km2 comprende le acque tra Tolone (costa francese), Capo Falcone (Sardegna occidentale), Capo Ferro (Sardegna orientale) e Fosso Chiarone (Toscana).Il Santuario per i mammiferi marini è stato inserito nella lista delle Aree specialmente protette di importanza mediterranea. La sua struttura sia per la sua vasta estensione,sia per la vincolistica e per l'iter istitutivo, risulta atipica rispetto alle altre aree marine protette italiane.

Info:

stati interessati: Francia – Italia – Principato di Monaco

organo di controllo competente: sorveglianza affidata alla cooperazione tra gli stati interessati

sito internet: http://www.santuariodeicetacei.com/whales.nsf/ItalianHome

 

Area Marina Protetta Secche della Meloria – parco regionale

Il parco è stato istituito con D.M. Del 21/10/2009 e si estende su una superficie di circa 40 km quadrati. Situate a 3 miglia dalla costa livornese, le secche sono costituite da un banco roccioso con una profondità che va da un minimo di 2, 3 metri sino ad arrivare ad un massimo di 30, circondato da fondali sabbiosi e fangosi, ma la Secca in se è limitata da un batimetrica di 10 metri che racchiude un’ampia superficie, circa 30 km quadrati.

Info:

Ente gestore: Ente Parco regionale del Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli - tel.050/539111

Capitaneria di porto competente: Livorno – tel 0586/826011

Sito internet: http://www.parcosanrossore.org/ente-parco/secche-della-meloria

 

Lazio: 2

Area Marina Protetta delle Secche di Tor Paterno

L'area è stata istituita con D.M. Del 29/11/2000 e si estende su una superficie di 1.387 ettari e la gestione è affidata all'ente Regionale Roma Natura. Le secche sono raggiungibili dalla costa e si trovano a pochi minuti da Roma, esattamente a largo del Lido di Castel Fusano, sono costituite da un'unica ampia zona B e presentano una formazione rocciosa dando l'impressione di osservare un'isola sul fondo del mare che si erge da una profondità massima di 60 metri sino ad arrivare ai 18 metri sotto il livello del mare, circondata da un'ampia distesa di sabbia. Il perimetro delle secche di Tor Paterno è delimitato in superficie da quattro boe.

Info:

Ente gestore: Ente Regionale Roma Natura - tel. 06/35403436

Capitaneria di porto competente: Guardia Costiera di Fiumicino – 06/65617349

Sito internet: http://www.ampsecchetorpaterno.it/

 

Area Marina Protetta Isole di Ventotene e Santo Stefano - riserva naturale statale

La riserva è stata istituita con D.M. Del 12/12/1997 e si estende su una superficie di 2.799 ettari e circa 10 km di costa che rappresenta i perimetri delle due isole. La gestione è affidata al comune di Ventotene. La riserva si può raggiungere in traghetto da Terracina, 60 km, circa 33 miglia marine e dista 195 km da Roma, mentre prendendo il traghetto da Formia 62 km e circa 34 miglia marine, dista 160 km da Napoli. L'isola di Santo Stefano è avvolta da Sud Ovest a Sud Est dalla zona A mentre da Nord Ovest a Nord Est viene avvolta dalla zona B che interessa anche la costa che va Sud Ovest a Nord Est dell'isola di Ventotene mentre scendendo da Nord verso Sud Ovest si trova la zona C.

Info:

Ente gestore: Comune di Ventotene - tel. 0771/85014

Capitaneria di porto competente: Gaeta – 0771/460088

Sito internet: http://www.riservaventotene.it/ - http://www.ventotene.it/riserva/

 

Campania: 6

Area Marina Protetta Punta Campanella

L'area è stata istituita con D.M. Del 12/12/1997, modificato con D.M. Del 13/06/2000 e sostituito integralmente con D.M. Del 30/07/2010 (G.U. n. 195 del 21/08/2010) e si estende su una superficie di 1.539 ettari e circa 31 km di costa. La gestione è affidata al Consorzio di gestione della riserva naturale marina "Punta Campanella" costituita dai sei comuni interessati dal parco: Piano di Sorrento, Vico Equense, Massa Lubrense, Sorrento, Sant'Agnello e Positano. La sede del parco a Massa Lubrense dista 61 km dall'aeroporto Capodichino di Napoli e 62 km da Salerno. La suddivisione in zone dell'area marina protetta di Punta Campanella è abbastanza complessa e diversificata, più precisamente troviamo due zone A di riserva integrale che comprendono le aree attorno allo scoglio di Vetara e la secca a ponente delle isole Li Galli e l'area circostante lo scoglio Vervece. Le zone B di riserva generale sono tre, due attraversate da corridoi di accesso, la prima è l'area compresa tra l'estremo sud della cala di Mitigliano e il lato nord della Punta di Montalto, inclusa l'area di Mortelle, la seconda è l'area compresa tra lo scoglio Scruopolo, isola di Isca inclusa, e la punta a ponente della Grotta Matera e infine la terza area, quella circostante le isole Li Galli. Anche le zone C di riserva parziale sono tre: la prima è l'area compresa tra Capo Sorrento e l'estremo sud della cala di Mitigliano, scoglio del Vervece escluso, la seconda è l'area compresa tra il lato nord della Punta di Montalto, esclusa l'area di Mortelle, e lo scoglio Scruopolo, mentre la terza ed ultima zona C interessa l'area compresa tra Grotta Matera e Punta Germano.

Info:

Ente gestore: Consorzio di gestione della riserva naturale marina "Punta Campanella - tel. 081/8089877

Capitaneria di porto competente: Castellammare di Stabia – 081/8711086

Sito internet: http://www.puntacampanella.org

 

Parco sommerso di Baia

Il parco è stato istituito con D.I. del 07/08/2002 e si estende su una superficie di 2.726 ettari e circa 17 km di costa, la gestione è stata provvisoriamente affidata alla Sopraintendenza per i beni archeologici delle province di Napoli e Caserta. L'Ente Gestore verrà individuato di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali, interpellate la regione e gli enti locali interessati il cui territorio ricade all'interno dei confini del parco. E' situato a Nord Ovest di Napoli ed è compreso all'interno dell'area dei Campi Flegrei. L'origine del parco sommerso trova la sua causa nell'origine di natura vulcanica ed a fenomeni geologici che ha provocato progressivamente la sua immersione modificando l'originale linea di costa. Originariamente, il parco di Baia ospitava impianti termali e ville e ad oggi sono ancora ben visibili i segni dell'edilizia risalenti all'epoca romana ed in base ai quali il parco è suddiviso nelle tre zona A, B e C. La zona A conserva i resti dell'ingresso agli impianti termali ed alcune ville, la zona B ospitava il porto mentre dalla zona C si ergeva dei frangiflutti a difesa del porto stesso.

Info:

Ente gestore: Sopraintendenza per i beni archeologici delle prov. di Napoli e Caserta (provvisorio)

Capitaneria di porto competente: Napoli – 081/2445111

Sito internet: http://www.areamarinaprotettabaia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=46:parcosomm&catid=25:il-progetto&lang=it

 

 

Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta - parco nazionale

Il parco è stato istituito con D.M. Del 21/10/2009 e si estende su una superficie di 2.332 ettari e circa 14 km di costa. La gestione è affidata all'Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Quindi l'area marina protetta Costa degli Infreschi e della Masseta trova collocazione del più ampio progetto del Parco Nazionale del Cilento che si trova a circa 90 km da Salerno. La struttura è la tipica delle AMP con le tre zone in ordine crescente di grandezza dalla A di riserva integrale che è la più piccola, la B di riserva generale che si sviluppa attorno alla zona A, mentre la zona C, la più vasta racchiude al suo interno le altre due zone.

Info:

Ente gestore: Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - tel. 0974/719911

Capitaneria di porto competente: Salerno – tel. 089/2587911

Sito internet: sito del parco - www.cilentoediano.it

 

Area Marina Protetta Parco Sommerso di Gaiola

Il parco è stato istituito con D.M. Del 07/08/2002 e si estende su una superficie di 41,6 ettari e appena 2 km di costa. La gestione è stata provvisoriamente affidata alla Sopraintendenza per i beni archeologici delle province di Napoli e Caserta. L'Ente Gestore verrà individuato di concerto con il Ministro per i beni e le attività culturali, interpellate la regione e gli enti locali interessati il cui territorio ricade all'interno dei confini del parco. Il parco sommerso di Gaiola è stato istituito dal Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio insieme con i Ministri per i Beni e le attività culturali, delle Infrastrutture e dei Trasporti, delle Politiche agricole e forestali ed in accordo con la Regione Campania con le finalità di tutelare i resti archeologici sommersi dovuti a fenomeni geologici di natura vulcanica che ne hanno provocato la sua immersione nel tratto di mare antistante la zona della Gaiola. Il parco ricade interamente nel territorio del comune di Napoli e presenta una struttura a due sole zone a forma triangolare che dalla costa si estendono verso il mare con i vertici dei due triangoli che terminano in mare aperto, la zona A è individuata all'interno della zona B.

Info:

Ente gestore: Sopraintendenza per i beni archeologici delle prov. di Napoli e Caserta (provvisorio)

Capitaneria di porto competente: Napoli – 081/2445111

Sito internet: http://www.areamarinaprotettagaiola.it/amp_gaiola_home.htm

 

Area Marina Protetta Regno di Nettuno

L'area è stata istituita con D.M. Del 27/12/2007 e si estende su una superficie vastissima che comprende la quasi totalità delle coste di Ischia e Procida ed un ampio tratto di mare a Nord Ovest di Ischia. L'amministrazione è affidata ad un Consorzio di Gestione costituito dai sette comuni che governano le isole di Ischia e Procida. La struttura di questa AMP risulta abbastanza articolata e presenta due zone A, una ad Est di Ischia e L'altra ad Ovest di Procida, due zone B n.t. destinate esclusivamente alle immersioni subacquee sportive, poi ci sono ben sei zone B distribuite su tutta l'area della AMP. La zona C invece chiude ad anello quasi tutte le zone descritte in precedenza lasciando liberi da vincoli solo brevissimi tratti di costa ad Ovest di Ischia e a Nord di Procida. Infine abbiamo la zona D che si estende dal largo di San Montano verso Nord per diverse miglia marine a formare quasi un rettangolo perfetto.

Info:

Ente gestore: Consorzio di Gestione tra i sette comuni che governano Ischia e Procida

Capitaneria di porto competente: Napoli – 081/2445111

Sito internet: http://www.nettunoamp.org/

  

Area Marina Protetta Santa Maria di Castellabate

L'area è stata istituita con D.M. Del 21/10/2009 e si estende su una superficie di 7.094 ettari e circa 19 km di costa. La gestione è affidata all'Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Quindi l'area marina protetta di Santa Maria di Castellabate, come anche quella di costa degli Infreschi e della Masseta, trova collocazione del più ampio progetto del Parco Nazionale del Cilento che si trova a circa 90 km da Salerno. La struttura dell'area prevede una zona A due Zone B, una sotto zona, denominata B1 ed una zona C. La zona C e quella B più a Sud sono attraversate da un corridoio di navigazione.

Info:

Ente gestore: Ente Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano - tel. 0974/719911

Capitaneria di porto competente: Salerno – tel. 089/2587911

Sito internet: sito del parco - www.cilentoediano.it

Abruzzo: 1

Area Marina Protetta Torre del Cerrano

L'area è stata istituita con D.M. Del 21/10/2009 e si estende su una superficie di 3.430 ettari e circa 7 km di costa, la gestione è affidata al Consorzio Co.Ges A.M.P. Torre del Cerrano. E' situata a 28 km dal vicino aeroporto di Pescara e a 130 km dal porto di Ancona. L'area si estende fino a 3 miglia nautiche dalla costa e si sviluppa per 7 km dalla foce del torrente Calvano, che attraversa il centro abitato di Pineto, fino al centro di Silvi. La superficie dell'A.M.P. è di circa 37 km quadrati e ricomprende una ristretta zona B, un quadrato di circa un km di lato di fronte a Torre Cerrano, una zona C di 14 km quadrati, che si sviluppa per l'intera estensione del fronte mare fino a circa 2 km dalla costa e un'ampia zona D di circa 22 km quadrati fino al limite delle tre miglia

Info:

Ente gestore: Consorzio Co.Ges A.M.P. Torre del Cerrano - tel. 085/9493657

Capitaneria di porto competente: Pescara – tel. 085/694040

Sito internet: http://torredelcerrano.it/larea-marina-protetta.html

 

Puglia: 3

Area Marina Protetta Porto Cesareo

L'area è stata Istituita con D.M. Del 12/12/1997 e si estende su una superficie di 16.654 ettari e circa 33 km di costa. L'amministrazione del parco è affidata ad un Consorzio di gestione con la Provincia di Lecce, il Comuni di Porto Cesareo e il Comune di Nardò. E' situata a 26 km dall'aeroporto di Lecce e dista rispettivamente 71 km da Brindisi e 62 da Taranto. Le zone A di riserva integrale di questa AMP sono due, la prima comprende il tratto di mare da Torre S.Isidoro alla Punta corrispondente alla località Casa Giorgella, mentre la seconda copre il tratto di mare antistante la Penisola della Strega. Le zone B e C si sviluppano attorno alle due zone A e seguono le regole generali delle Aree Marine Protette.

Info:

Ente gestore: Consorzio di gestione: Prov. di Lecce, Com. di Porto Cesareo e Com. di Nardò

tel. P.to Cesareo 0833/569013 - Nardò . 0833/838111

Capitaneria di porto competente: Gallipoli - tel. 0833/266862

Sito internet: http://www.ampportocesareo.it/

  

Area Marina Protetta Torre Guaceto – riserva marina

L'area è stata Istituita con D.I. del 04/12/1991 e si estende su una superficie di 2.227 ettari e circa 8,5 km di costa. L'amministrazione della riserva è affidata al Consorzio di gestione tra i Comuni di Brindisi e Carovigno e il WWF Italia. E' situata a 75 km dall'aeroporto di Lecce, 23 km da Brindisi e 89 da Taranto.

Info:

Ente gestore: Consorzio di gestione: Com. di Brindisi e Carovigno e WWF Italia tel. 0831/990882

Capitaneria di Porto competente: Brindisi - tel. 0831/521022

Sito internet: http://www.riservaditorreguaceto.it/index.asp

 

Riserva Marina Isole Tremiti – Parco Nazionale del Gargano

Il parco è stato istituito con D.I. del 14/07/1989 e si estende su una superficie di 1.466 ettari e circa 20 km di costa. La gestione è affidata all'Ente Parco Nazionale del Gargano. Essendo questo parco compreso tra un gruppo di isole è possibile accedervi solo tramite la navigazione. L'area marina protetta interessa l'area costiera che circonda le isole di S. Domino, S. Nicola, Caprara e Pianosa. La zona A di riserva integrale comprende il tratto di mare che circonda l'isola di Pianosa. Le zone B di riserva generale dell'area protetta sono due la prima si trova nella zona di mare dell'isola di Caprara che comprende la parte costiera dell'isola di Caprara, da Cala Sorrentino allo scoglio Caciocavallo, mentre la seconda si trova nella zona di mare dell'isola di S. Domino compresa tra il faro di Punta Provvidenza e Punta Secca. La zona C di riserva parziale comprende il tratto di mare circondante l'isola di S. Nicola, l'isola di S. Domino e l'isola di Caprara, escludendo le due zone B.

Info:

Ente gestore: Ente Parco Nazionale del Gargano - tel. 0884/568911

Capitaneria di Porto competente: Manfredonia - tel. 0884/587222

Sito internet: http://www.lecinqueisole.it/riservamarina.html

 

Calabria: 1

Area Marina Protetta Capo Rizzuto

L'area è stata Istituita con D.I. del 27/12/1991 (G.U. n. 115 del 09/05/1992).
Modificato con D.M. 19/02/2002 (G.U. n. 118 del 22/05/2002) che sostituisce integralmente il decreto precedente, si estende su una superficie di 14.721 ettari e circa 42 km di costa. La gestione del parco è affidata alla Provincia di Crotone. E' situata a 15 km dall'aeroporto S. Anna di Crotone che è l'aeroporto della Provincia Crotone. In zona A, di riserva integrale, Capo Cimiti sono vietate la balneazione, le immersioni subacquee con e senza autorespiratore, la navigazione con imbarcazioni e natanti, l'ancoraggio, l'ormeggio e la pesca. La zona B, di riserva generale, comprende il tratto di mare da Capo Donato fino al limite est di Barco Vercillo. La zona C, di riserva parziale, comprende il residuo tratto di mare all'interno del perimetro dell'area.

Info:

Ente gestore: Provincia di Crotone - tel. 0962/790000 - 0962/795614

Capitaneria di Porto competente: Crotone - tel. 0962/20721

Sito internet: http://www.riservamarinacaporizzuto.it/

 

Sicilia: 6

Area Marina Protetta Isole Egadi

La riserva naturale marina Isole Egadi è un'area marina protetta, istituita con D.I. Del 21.12.1991 e si estende su una superficie di 53.992 ettari di mare e circa 74 km di costa nel territorio dell'arcipelago delle Isole Egadi in Sicilia. Il collegamento via mare più vicino, servito da traghetto, copre un tratto di mare di 22 km dall'isola sino a Trapani. E' l'AMP più estesa di tutta Europa. Questa AMP ha ben quattro zone denominate A, B, C e D. Le zone A di riserva integrale sono due, la prima è situata nell'Isola di Marettimo e comprende il tratto di mare davanti alla costa tra la punta che delimita a sud-ovest Cala Bianca ed il faro a sud di Punta Libeccio e la seconda è situata nell'isola di Maraone. Le zone B di riserva generale sono addirittura cinque: la prima nell'isola di Marettimo racchiude il tratto di mare compreso in linea di massima tra la punta che delimita a sud-ovest Cala Bianca, la Punta Troia e l'isobata dei 50 metri, la seconda comprende il tratto mare davanti alla costa tra la Punta Bassana, il faro a sud di Punta Libeccio, la terza è situata nell'isola di Levanzo il tratto di mare prospiciente la costa tra Capo Grosso, lo Scoglio Faraglione, la quarta è situata nell'isola di Favignana e comprende il tratto di mare che si affaccia di fronte alla Punta Faraglione, e la quinta ed ultima zona B situata nell'isola di Formica che comprende un'area di mare irregolare a circa un chilometro dalla costa, e ad Ovest a circa 300 metri dalla costa al confine con la zona A di riserva integrale di Maraone. Le zone C di riserva parziale sono due, la prima si trova attorno all'isola di Marettimo e la seconda si trova attorno alle isole di Favignana, Levanzo, Maraone e Formica. La zona D è semplicemente una zona di protezione, e comprende il residuo tratto di mare che ricade all'interno del perimetro dell'area e che non riguarda le già menzionate zone A, B, e C.

info:

ente gestore: Comune di Favignana - tel. centralino 0923/920011

capitaneria di porto competente: Trapani- tel. . 0923/28900

sito internet: http://www.ampisoleegadi.it/

Area Marina Protetta Isole Pelagie

E' stata istituita con D.M. Del 21/10/2002. Ha un'estensione di 4.136 ettari e circa 46 km di costa e comprende le isole di Lampedusa, Linosa e Lampione. L'area si trova a circa 143 miglia marine (262 km) non molto distante dalle coste della Tunisia.

Nell'area marina protetta delle Isole Pelagie troviamo ben tre zone A di riserva integrale ed interessano i seguenti tratti di mare: il primo nell'Isola di Lampedusa comprende il tratto di mare antistante la costa a nord di Capo Grecale, il secondo nell'Isola di Lampedusa comprende il tratto di mare antistante la costa e circostante l'isola dei Conigli, ed infine il terzo nell'Isola di Linosa comprende il tratto di mare a nord dell'isola antistante gli scogli di Tramontana.

Anche le zone B di riserva generale sono tre,la prima si trova nell'Isola di Lampedusa e interessa il tratto di mare antistante la costa nord orientale dell'isola, compreso tra Punta Cappellone e Cala Calandra, la seconda nell'Isola di Lampedusa e interessa il tratto di mare circostante la zona A tutt'intorno l'isola dei Conigli e la terza ed ultima zona B nell'Isola di Linosa che interessa il tratto di mare antistante la costa settentrionale dell'isola, compreso tra Punta Balata Piatta e Punta Beppe Tuccio. Tutto il restante tratto di mare all'interno del perimetro dell'area è classificato zona C di riserva parziale.

info:

ente gestore: Com. di Lampedusa e Linosa - tel.0922/975780 – 0922/972504 (gestione provvisoria)

capitaneria di porto competente: Linosa – tel. 0922/970141 Lampedusa - tel. 0922 970081

sito internet: http://www.isole-pelagie.it/

 

Area Marina Protetta del Plemmirio

E' stata istituita con D.M. Del 15/09/2004 ed è situata nella zona della Penisola della Maddalena che si estende pochi chilometri a sud della città di Siracusa con direzione NNW-SSE. Ha un'estensione di 2.500 ettari. La gestione è affidata al Consorzio tra la Provincia regionale di Siracusa e il Comune di Siracusa ( Consorzio Plemmirio) La zona A è in prossimità di Capo Murro di Porco. La zona B si estende in tutta la linea di costa eccetto che nella zona A e eccetto i limiti dell'AMP. La zona C invece riveste il perimetro esterno e i limiti dell'AMP.

info:

ente gestore: Consorzio Plemmirio - tel. 339/4699409

capitaneria di porto competente: Siracusa - tel. 0931/481011

sito internet: http://www.plemmirio.it/

 

Area Marina Protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine

Il Ministero dell’Ambiente con decreto del 24/07/2002, pubblicato nella G.U.R.I. n.285 del 05/12/2002, ha istituito l’area marina protetta di capo Gallo-Isola delle Femmine, ricadente nei Comuni di Palermo e Isola delle Femmine. Le zone A sono due e localizzate nel tratto di mare comprendente il settore nord occidentale e nord orientale dell’Isola delle Femmine e nel tratto di mare a ovest di Capo Gallo tra la Puntazza ed il Faro di Capo Gallo. Le zone B sono tre, due delle quali circostanti le due zone A, mentre la terza è compresa tra Punta Catena e Punta Matese. Infine la zona C comprende la restante parte di mare all’interno del perimetro dell’area marina protetta. Ha un'estensione totale di 2.173 ettari e circa 16 km di costa.

info:

ente gestore: AMP Capo Gallo - Isola delle femmine - tel. 091/584802

capitaneria di porto competente: Palermo - tel. 091/6043110 - 091/6043165- 091/6043111

sito internet: http://www.ampcapogallo-isola.org/

Area Marina Protetta Isola di Ustica

E' stata istituita con D.I. Del 12/11/1986 e si sviluppa su una superficie di 15.951 ettari e circa 14 km di costa. La gestione è affidata al comune di Ustica. L'isola di Ustica si trova a 45 miglia marine (82 km) da Palermo ed è ben servita da collegamenti con traghetti ed aliscafi. La zona A di riserva integrale si estende dal primo promontorio a Nord della Punta dello Spalmatore e interessa un tratto di mare quasi parallelo alla costa ad una distanza media di circa 350 metri e delimitato a nord dal promontorio di Punta Megna per una superficie di 60 ettari ed una profondità massima compresa tra i 28 e i 30 metri. La zona B dell'area protetta comprende il settore Nord della riserva marina dalla Punta Cavazzi fino a punta Omo Morto formando un semi cerchio di dimensione regolare che ingloba anche la zona A, mentre la zona C forma il restante semi cerchio comprendente il settore Sud attorno all'isola.

info:

ente gestore: Comune di Ustica – tel. 091/8449045

capitaneria di porto competente: Palermo - tel. 091/6043110 - 091/6043165- 091/6043111

sito internet: http://www.ampustica.it/

 

Area Marina Protetta Isole Ciclopi

L'area è stata istituita con D.I. Del 07/12/1989 e si estende su una superficie di 623 ettari e circa 6,5 km di costa ed è situata ad 11 km da Catania. L'amministrazione è affidata al Consorzio di gestione fra Comune di Aci Castello, Università di Catania. L'area protetta interessa l'area marina costiera antistante il territorio del comune di Aci Castello, nella zona che si estende da Capo Molin sino alla Punta Aguzza. La zona A di riserva integrale comprende il tratto di mare circostante le Isole Ciclopi. La zona B di riserva generale comprende il tratto di mare circostante la zona A e la ingloba creando una forma ad anello attorno ad essa. La zona C a riserva parziale interessa il restante tratto di mare all'interno dei confini dell'AMP racchiudendo al suo interno le due zona A e B.

info:

ente gestore: Consorzio Isole dei Ciclopi - tel. 095/7117322

capitaneria di porto competente: Catania - tel. 095/7474111

sito internet: http://www.isoleciclopi.it/?s=1

 

Sardegna: 6

Area Marina Protetta Capo Carbonara

L'area è stata istituita con D.M. del 15/09/1998 e modificato nel 1999, si estende su una superficie di 8.598 ettari e circa 30 km di costa. La gestione del parco è affidata al Comune di Villasimius. E' situata a circa 50 km da Cagliari e facilmente raggiungibile in meno di un'ora di macchina dall'aeroporto di Elmas. La zona A è la più ristretta ed è intorno all'isola di serpentara, le zone B invece sono in diversi punti: una tra capo carbonara e l'isola dei cavoli, una a sud dell'isola dei cavoli, una nella secca di Berni e una ad est della zona A. Tutto il resto dell'area è zona C.

info:

Ente gestore: Comune di Villasimius - tel. 070/79301

Capitaneria di Porto competente: Cagliari - tel. 070/605171

Sito internet: http://www.ampcapocarbonara.it/

 

Area Marina Protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre

L'area è stata istituita inizialmente con D.M. Del 12/12/1997 e ha subito successive modifiche sino al D.M. Definitivo pubblicato sulla G.U. n. 262 del 11/11/2003. L'area si estende su una superficie di 25.673 ettari e circa 25 km di costa. La gestione del parco è affidata al Comune di Cabras. E' situata a sulla costa centro-occidentale della Sardegna a circa 6 km da Oristano, 12 km dal più vicino aeroporto e a metà strada tra quello di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia ( 97 e 116 km). La zona A comprende la parte settentrionale dell’Isola di Mal di Ventre e lo scoglio del Catalano per un raggio di un chilometro attorno ad esso, le zone B e C si sviluppano attorno alla A e seguono le regole generali delle Aree Marine Protette.

info:

Ente gestore: Comune di Cabras - tel. 0783/391097

Capitaneria di Porto competente: Oristano - tel. 0783/72262

Sito internet: http://www.areamarinasinis.it/

 

Area Marina Protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo

L'area marina protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo è stata istituita con D.M. Del 12/12/1997 ed è situata nel nord-est della Sardegna. E' gestita da un consorzio dei comuni di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro. La zona protetta inizia da Capo Ceraso ed arriva fino a Cala Finocchi ed ha un'estensione di 15.000 ettari di mare e dei territori costieri dei comuni di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro e circa 80 km di costa. E' situata a circa 25 km da Olbia e dal suo porto ed aeroporto. Le zone A di riserva integrale nell'area protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo sono due e comprendendo anche i relativi territori costieri appartenenti al demanio marittimo. Nello specifico troviamo nell'isola di Tavolara la punta a sud di Cala di Levante, Punta del Papa e il punto nella costa a sud-est della Punta del Passo Malo, invece nell'isola Molarotto, l'area a forma di pentagono circostante Molarotto.

Le zone B di riserva generale nell'area protetta sono quattro, compresi i relativi territori costieri appartenenti al demanio marittimo. La prima interessa il tratto di mare compreso tra Capo Ceraso e il limite sud della caletta Sa Enas Appara, la seconda racchiude il tratto di mare compreso tra Coda dellu Furru e Punta di Tamerigio (Capo Coda Cavallo), la terza si trova nell'isola di Tavolara e comprende l'area di mare costiera del lato nord-occidentale, ed infine troviamo la quarta zona B che comprende il tratto di mare circostante l'isola di Molara e la zona A di Molarotto. Tutto il resto è zona C e comprende il restante tratto di mare all'interno dei confini dell'AMP eccetto le zone A e B.

info:

ente gestore: Comuni di Olbia, Loiri Porto San Paolo e San Teodoro - tel. 0789/203013

capitaneria di porto competente: C.P. di Olbia - tel. 0789/21243

sito internet: http://www.amptavolara.it/

 

Area Marina Protetta Capo Caccia - Isola Piana

L'area è stata istituita con D.M. Del 20/09/2002. E' situata nella zona di Alghero e si estende su una superficie di 2.631 ettari e circa 36 km di costa. La gestione è affidata provvisoriamente al comune di Alghero. L'area marina protetta di di Capo Caccia e dell'Isola Piana dista appena 18 km dall'aeroporto di Alghero – Fertilia e 47 km dal porto di Porto Torres. La zona A si estende in due punti, ad Ovest dell'Isola Piana per una distanza di 200 m dalla costa e in corrispondenza di Punta Sant'Antonio. La zona B in altri due punti, uno nella zona occidentale della penisola di Capo Caccia, da Punta delle Gessiere al promontorio di Capo Caccia e una porzione della parte orientale fino a Cala del Bollo, e l'altro nella zona orientale di Porto Conte compresa tra la Punta del Cerchio e Punta Giglio. La zona C comprende invece tutto il resto.

Info:

ente gestore: Comune di Alghero - tel. 079/997816

capitaneria di porto competente: Porto Torres - tel. 079/502258, ufficio circondariale marittimo di Alghero - tel. 079/953174 oppure 079/986811

sito internet: http://www.ampcapocaccia.it/

Area Marina Protetta Isola dell'Asinara

E' situata nel comune di Porto Torres, è stata istituita con D.M. del 13 agosto 2002, e si estende su una superficie di 10.732 ettari. E circa 79 km di costa. Le zone A di riserva integrale sono tre e comprendono le seguenti aree: il primo il tratto di mare compreso tra Punta dello Scorno e Punta del Porco, il secondo comprende il tratto di mare compreso tra Punta l'Arroccu e Punta Galetta mentre il terzo interessa il tratto di mare compreso tra Punta Pedra Bianca e Punta Agnadda. La zona B di riserva generale comprende il tratto di mare occidentale e orientale dell'isola dell'Asinara compreso tra Punta Salippi e Punta Barbarossa. Infine la zona C è costituita da una fascia di mare, esterna alle zone A e B, e circonda completamente l'isola circoscrivendola.

Info:

ente gestore: Ente Parco Nazionale dell'Asinara

capitaneria di porto competente: Porto Torres - tel. 079/502258, ufficio circondariale marittimo di Alghero - tel. 079/953174 oppure 079/986811

sito internet: http://www.parcoasinara.org/

 

Friuli: 1

Area Marina Protetta di Miramare

si estende davanti al suo omonimo castello e attualmente è l'unica AMP prente in Fruili. Oggi la Riserva rappresenta un vero e proprio banco di prova per la sperimentazione di nuove metodologie didattiche e scientifiche per la conoscenza e la conservazione dell'ecosistema marino. Realtà culturale, educativa e scientifica di primo piano, la Riserva si impegna a mantenere e proteggere l'ambiente marino di Miramare, dove caratteristiche geomorfologiche, fisiche e chimiche creano un prezioso contenitore di biodiversità rappresentativo delle comunità biotiche dell'Alto Adriatico.

Info:

ente gestore: Associazione di protezione ambientale ( il comitato di gestione è composto da due rappresentanti del WWF Italia, due rappresentanti del WWF Oasi e il direttore dell'AMP Miramare)

capitaneria di porto competente: Trieste Piazza Duca degli Abruzzi Luigi Amedeo, 4, 34132     Tel. 040 676611

sito internet: http://www.riservamarinamiramare.it/