25 aprile 2017

Licenza di Pesca o Permesso Gratuito? Che fare?

Licenza di Pesca o Permesso Gratuito? Che fare?

In Italia, per ora, l’unico obbligo per praticare la pesca sportivo/ricreativa in mare, sarebbe la “Comunicazione di esercizio della pesca sportiva e ricreativa” che era ottenibile gratuitamente nel sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF).

Diciamo era, perché sin dall’inizio del 2017  il sito preposto  mostra nella prima pagina la seguente comunicazione:

AVVISO AGLI UTENTI

Si avvisano gli utenti che la comunicazione per le attività di pesca sportiva e ricreativa in mare è "temporaneamente non disponibile". In attesa dell'emanazione del nuovo decreto di proroga dei termini per la registrazione su base volontaria a fini statistici relativa a tale comunicazione, si ricorda che non sono previste sanzioni in caso di mancata registrazione o di mancata esibizione alle competenti autorità della comunicazione comprovante l'avvenuta registrazione.

(https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/190)

A tutt’oggi il MIPAAF non ha emesso il Decreto di proroga (di validità dei permessi già sottoscritti però, NON dei termini di registrazione come detto dal ministero!) e continua ad essere sospesa la possibilità di fare una nuova registrazione (che NON è mai stata su base volontaria, ma OBBLIGATORIA fin dalla sua istituzione nel 2011!).

Chiarito questo, non ci possono essere dubbi interpretativi: se avevi la precedente comunicazione ormai scaduta non puoi rinnovarla. Se non avevi la comunicazione non puoi farla. Quindi non serve nulla.

Ciò è “sicuramente” dovuto all’attesa di una nuova legge con la quale si vorrebbe introdurre un’esecrabile licenza di pesca in mare a pagamento.

Speriamo con questo articolo di aver fatto chiarezza sull’argomento.

Tutte le chiacchiere, i dubbi e le fantasiose interpretazioni apparse sui diversi “social” sarebbero inutili se i "pescasubbi" si decidessero a consultare le leggi che li riguardano, il sito del MIPAAF e si rendessero conto che la "politica" sta studiando su come spremerci un'ulteriore tassa.

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