Ep.141 Decreto Sicurezza 2026 e pescatori in apnea: Cosa cambia?
Porto vs trasporto: La differenza legale:
In questo video Alessandro Fiumani, Presidente nazionale F.I.P.I.A. , ci spiega in modo chiaro e dettagliato le novità del Decreto Sicurezza 23/2026, entrato in vigore il 25 febbraio. Scopriremo quali sono le regole sul porto e trasporto di coltelli e strumenti a lama, cosa cambia e soprattutto, come i pescatori in apnea devono comportarsi per rispettare la legge senza rinunciare alla sicurezza durante le immersioni.
È fondamentale distinguere tra la disponibilità immediata dell’oggetto e il suo trasferimento logistico:
PORTO (Vietato): Il coltello è addosso alla persona, nel marsupio o in borsa a tracolla durante il tragitto (es. in macchina). È considerato reato perché l’arma è pronta all’uso.
TRASPORTO (Consentito): Il coltello è riposto all’interno della sacca tecnica insieme al resto dell’attrezzatura (muta, pinne, fucile). In questo caso la finalità sportiva è evidente e lo strumento non è immediatamente accessibile.
Il Giustificato Motivo
Il coltello subacqueo è uno strumento di sicurezza indispensabile per liberarsi da reti o sagole in immersione. Tuttavia, il “giustificato motivo” deve essere valido e dimostrabile:
Deve essere dichiarato immediatamente all’atto del controllo.
Non è ammessa la dimenticanza (es. coltello lasciato in auto o nel marsupio dopo l’attività).
Spiegazioni fornite in un secondo momento o tramite avvocato non annullano il reato accertato sul posto.
Consigli Pratici
Verifica: Controllate sempre di non avere coltelli addosso o in tasca prima di mettervi alla guida.
Stivaggio: Il coltello deve stare esclusivamente nella borsa dell’attrezzatura fino all’arrivo sul punto di immersione.
Dichiarazione: In caso di controllo, specificate subito che lo strumento serve per l’attività di pesca in apnea documentabile.
La legge non ammette ignoranza: un errore di distrazione oggi può trasformarsi in un procedimento penale.
Avv. Alessandro Fiumani
Presidente Nazionale F.I.P.I.A.




